Por o para: la differenza che si sente subito
Dopo ser ed estar, questa è la seconda trappola. In italiano entrambe diventano spesso «per», quindi l'orecchio non aiuta. Gli elenchi da venti usi che restituisce una ricerca si ricordano male. Funziona altro: due domande.
Due domande al posto di venti regole
Para guarda avanti: allo scopo, al destinatario, alla scadenza. La domanda è per fare che cosa, verso dove?
Por guarda indietro: alla causa, al percorso, al prezzo. La domanda è perché, attraverso che cosa?
- Estudio español para trabajar en España. — Studio per lavorare in Spagna. (scopo)
- Estudio español por mi trabajo. — Studio a causa del lavoro. (causa)
Entrambe le frasi sono corrette e dicono cose diverse: nella prima il lavoro sta davanti, nella seconda dietro ed è il motivo.
Para: scopo, destinatario, scadenza, destinazione
- Scopo: Es para aprender.
- Destinatario: Este regalo es para ti.
- Scadenza: Lo necesito para el lunes.
- Destinazione: Salgo para Madrid.
- Opinione: Para mí, es fácil.
Por: causa, percorso, scambio, durata
- Causa: Lo hago por ti.
- Percorso: Paseamos por el parque.
- Prezzo: Lo compré por veinte euros.
- Durata: Estudié por dos horas.
- Autore: Escrito por García Márquez.
- Mezzo: Te llamo por teléfono.
Le coppie che mostrano la differenza
| Frase | Senso |
|---|---|
| Lo hago para ti | Lo faccio per dartelo (il risultato è tuo) |
| Lo hago por ti | Lo faccio al posto tuo o a causa tua |
| Viajo para España | Parto con destinazione Spagna |
| Viajo por España | Giro per la Spagna |
| Es para mañana | Va consegnato entro domani |
| Fue por la mañana | È successo di mattina |
La prima coppia è la più utile. Trabajo para él: è il mio capo. Trabajo por él: lo sostituisco, è malato. Una lettera e un rapporto di lavoro completamente diverso.
Espressioni fisse da imparare intere
Alcune non seguono la logica, inutile discuterci:
- por favor, por supuesto, por eso, por fin, por ejemplo
- para siempre, para nada
Si imparano come vocaboli, non come grammatica.
Come allenarlo
- Fai la domanda ad alta voce. Prima di scegliere: scopo o causa? In un mese la domanda sparisce da sola.
- Colleziona coppie. Ogni frase che ammette entrambe va sul quaderno due volte, con i due sensi. Venti coppie valgono più di qualsiasi tabella.
- Parla. Por e para si sistemano dopo venti usi in conversazione vera e tre correzioni.
Domande frequenti
Esiste una regola breve per por e para?
Sì: para guarda avanti (scopo, destinatario, scadenza, destinazione), por guarda indietro (causa, percorso, prezzo, durata). Se ci sta «allo scopo di» è para; se ci sta «a causa di» o «attraverso» è por.
Perché si dice sempre «gracias por»?
Si ringrazia per una causa, per qualcosa che è già avvenuto: è uno sguardo all'indietro, quindi por. Lo stesso vale per por favor, por supuesto e por eso.
Quanto ci vuole per non confonderle più?
La regola si capisce in una lezione; la scelta automatica arriva dopo qualche settimana di pratica orale. Leggendo tabelle il tema non si chiude.